Memoria

A seguire trovi una piccola memoria delle iniziative. Se fai clic sui titoli ne vedi una sintesi. Mentre se fai clic su "Leggi ancora" qui sotto puoi lasciare un tuo commento alla iniziativa cui hai partecipato oppure aggiungere una riflessione, segnalare un testo etc. Se non c'eri puoi richiedere i testi letti, segnalarne altri etc.

Non lasciare tracce che il vento non possa cancellare, non adagiarti sui passi compiuti, non lasciarti trattenere, divaga per altri sentieri, rimettiti in cammino per cercare ancora. (Bruce Chatwin) “Prima di amare, impara a camminare sulla neve senza lasciare impronte.” È un proverbio turco. Come è chiara questa immagine, e come si capisce facilmente! (Marlene Dietrich)

A Caldiano la signora che ci fa entrare nel mondo nascosto del suo giardino, un angolo di bellezza. I racconti delle ciliegie ballerine e di Gigi al scarpulein. La luna che spunta sulla Fagiola. Le migliaia di lucciole mentre scendiamo da San Giovanni. E una cena con molte risate. Una bella camminata. Serena.

L’attualità della Quercia Oggi ci troviamo in una situazione in cui la concretezza è diventata opprimente perché guidata dal materialismo e dall’egoismo. Mai come oggi abbiamo bisogno di una concretezza ispirata a principi più alti, a una vera spiritualità che ci colleghi con le nostre origini. Lo Spirito della Quercia insegna che possiamo essere molto concreti anche se ci ispiriamo al mondo spirituale e a ideali che sembrano poco tangibili. Ci sostiene nella realizzazione materiale di questi

Shirobei Akiyama era un medico giapponese ... durante una forte nevicata notò che i rami di molti alberi grandi e forti si erano spezzati sotto il peso della neve. Solo un albero aveva resistito. Era il salice. I suoi rami, flessibili, si piegavano lasciando cadere la neve. Akiyama ebbe quindi l’intuizione che sta alla base della pratica del jujutsu tradizionale, da lui in seguito ideato. La cedevolezza, la non resistenza, la flessibilità... Cedevolezza non significa arrendevolezza...

Domenica 31 marzo abbiamo camminato sul sentiero del cuore verso Pulpiano. Erano con noi cavalli e capre Abbiamo parlato di storie di uomini e animali . C'è chi ha cavalcato. Qui trovi due delle favole che abbiamo letto mentre le storie narrate sono nelle nostre condivisioni

Prima passeggiata dell'anno. Il nocciolo. "Una visione molto grande è necessaria e l’uomo che la sperimenta, deve seguirla come l’aquila cerca il blu più profondo del cielo." (Cavallo Pazzo, capo Sioux)

Ultima iniziativa prima della pausa invernale. Ci si rivede a marzo 2019

Conosco delle barche che si dimenticano di partire… hanno paura del mare a furia di invecchiare. (Jacques Brel)

IL LUPO PRESENTA LA SUA STORIA Questa è la mia storia. Io sono un lupo. Non mangio i bambini, anzi, mi piace raccontar loro le favole nelle notti di Luna piena. I grandi però non lo sanno, e mi danno la caccia credendomi feroce e pericoloso. Un giorno, mentre scappavo da un cacciatore,h

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